Il treno per Rio – Cesare Righi

Tra Mantova e Milano c’era (e c’è) il treno.
Col treno si andava in “Cattolica” all’università. Sul treno si progettava – con Gigi e Anna – il futuro. E le vacanze ( il Fedaia, i pellegrinaggi a Roma e Assisi, con la regia di Don Carlo).       Fine corsa (del treno) con la laurea.
Seguono le fermate obbligate: servizio militare, matrimonio, figliolanza. E l’approdo in bergamasca.
Tra Mantova e Bergamo il treno non c’è ( e non c’è mai stato) .

Ci ritroviamo sulla guida telefonica. E riprende la corsa. “Voi cosa fate?” “Facciamo barche” “E tu cosa fai?” “Faccio pubblicità” “Dai facciamo pubblicità alle barche!”
Nasce un rapporto festoso e fecondo. Sulla piattaforma di “TUTTO IL PANORAMA BARCA” proliferano cataloghi, conferenze stampa, saloni….
A un certo punto Gigi compie 50 anni. L’operazione ufficiale dell’Amico – scrittore Giorgio Torelli chiude con l’invito sommesso a “tirare i remi in barca”: l’età (anagrafica) è da pensione, parole inascoltate a tutti i livelli, dal capotavola in là…
Calende d’ottobre 2010, 50° Salone Nautico di Genova. Questa volta è la Rio che compie 50 anni. Pier fa gli onori di casa (si, la corsa è diventata staffetta). Ma nella stiva dello stand c’è l’Anna e tessere la tela delle P.R. e sulla tolda dell’Ammiraglia c’è ancora Gigi, reduce da una polmonite.
Sono giorni di nubifragi e allagamenti, crolla addirittura uno stand (della concorrenza). Ma non c’è tempo o maltempo che fermi la corsa. Il dr. Luigi Scarani continua a “navigare alto”…

Cesare Righi
Pubblicitario

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