La cuoca e il comandante – Gino Bacci

La terra, l’acqua e l’aria nascono con l’uomo che da sempre ha avvertito la necessità di esplorarle. Camminare, nuotare, volare sono la liberazione di un istinto primordiale a cui la natura ha proposto differenti gradi di difficoltà. Per muoversi in terra bastano i piedi, per spostarci in acqua bisogna nuotar di braccia, per il volo è sufficiente spiccare un salto ma, superato il primo stadio, sono dovuti intervenire il progresso e la scienza con l’automobile, le barche, gli aerei. E l’esplorazione ha preso consistenza.

Per tutti c’è stato un punto d’inizio, anche per chi venuto al mondo in una località costiera della Toscana, ha avuto col mare un impatto precoce. Ed è il mio caso. Nuotare è stata quasi una necessità di sopravvivenza, ma navigare è stata una scelta. Ho dovuto allora chiedere soccorso al progresso, salire almeno su una barca a remi per potermi staccare dalla costa e spingermi sull’acqua verso una diga foranea che mi portasse lontano dalla vista di quanti avrebbero potuto prendere concreta visione della “nostra” fuga mattutina dal banco di scuola. Uso il plurale perché nella crociera antistante il porto di Livorno non ero mai solo. O meglio, ero da solo alla fatica dei remi, ma a bordo si imbarcava una ragazzina ancor più preoccupata di me di sfuggire gli sguardi. Era quasi sempre lei a propormi l’evasione. Si premurava anche di preparare i panini per la colazione, mentre era il mio compito di scrivere la giustificazione per le sue assenze da scuola. Credo che alla fine nemmeno suo padre, severo maresciallo dei carabinieri, sarebbe riuscito a far la propria firma così bene come gliela imitavo io.

La barca noleggiata sul porto, costava poco, andava a remi, si muoveva soltanto al mio comando e non consumava carburante. Mi richiedeva fatica, compensata però dalla presenza della cuoca a bordo. Nessuna invidia per quanti, sugli agili motoscafi incrociavano la nostra breve rotta, fino all’approdo alla scogliera della diga frangiflutti. Fin da allora- e qualche decennio è trascorso – cuoca e comandante vivono insieme. Per le escursioni marittime, loro che erano partiti da due remi e un sedile fisso, hanno potuto apprezzare, grazie alla Rio, i vantaggi del progresso e lo sviluppo della scienza nautica. Hanno nel frattempo sviluppato una numerosa ciurma. Tutta amante del mare.

Gino Bacci
Opinionista TV e già redattore capo “Tuttosport”

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